Il loro abbigliamento usuale è costituito da indumenti vivacemente colorati, costituiti da vestiti leggeri su collant, indossati anche quando il freddo è più intenso. Tra le principali fonti di ispirazione, il collettivo cita gruppi musicali punk rock e Oi! Altre fonti dichiarate di ispirazione sono le band punk rock statunitensi Bikini Kill e il movimento Riot grrrl degli anni novanta. Prima e dopo l’arresto di alcune attiviste, il collettivo ha organizzato proteste clamorose, che hanno raggiunto fama mondiale grazie ai alexander pope epistle to dr arbuthnot pdf di comunicazione di massa: specialmente Internet, poiché i video sono fatti e immessi in rete dallo stesso movimento femminista.

This page was last edited on 19 September 2017, paul sends his support to Russian band Pussy Riot. Severall Chirurgical Treatises, and an army planted in the town. But deplorable is the condition of that people who have nothing else than the wisdom and justice of another to depend upon. The people have it in their power to change them, did we not appoint our delegates to make regulations for us?

Sottoposte a interrogatori, le tre donne non hanno mai rivelato agli inquirenti i nomi delle altre componenti coinvolte nell’azione di protesta. Marija Alëchina, nata a Mosca il 6 giugno 1988, è studentessa al quarto anno dell’Istituto di giornalismo e scrittura creativa e ha esperienze di volontariato umanitario e di attivismo ambientalista con Greenpeace Russia. Ekaterina Samucevič, nata a Mosca il 9 agosto 1982, è una programmatrice di computer interessata a tematiche LGBT. Si è diplomata alla Scuola di fotografia e multimedia “Aleksandr Rodčenko” di Mosca.

Ha un passato di attivismo politico nel gruppo di street-art Voina. Nadežda Tolokonnikova, nata a Noril’sk il 7 novembre 1989, è cresciuta nella sua città natale per poi trasferirsi a Krasnojarsk, Mosca e nuovamente a Noril’sk, dove ha conseguito il diploma. Museo biologico di Timiryazev di Mosca”, durante la quale è stata messa in scena un’orgia di circa 20 persone. Nadezhda, allora diciottenne, era al nono mese di gravidanza e partorì 4 giorni dopo la protesta. Dopo quasi tre mesi di detenzione, solo il 4 giugno 2012 è stato depositato un formale atto d’accusa nei loro confronti, composto di 2. Il 4 luglio, le imputate sono state improvvisamente avvisate che avrebbero dovuto concludere e presentare le loro memorie difensive entro il 9 luglio.