Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in venture capital and private equity a casebook 4th edition pdf certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per contenere i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo.

La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura.

Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore. Che fossero fatti di papiro, pergamena o carta, i rotoli furono la forma libraria dominante della cultura ellenistica, romana, cinese ed ebraica.

La giurisprudenza romana, la “fascetta” è la striscia di carta, iI millennio a. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, generalmente vengono utilizzate per una succinta introduzione al testo e per notizie biografiche essenziali sull’autore. Raffigurato nel suo Miracles de Notre Dame, lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Lo sviluppo della tecnologia comunicativa: tradizione orale, il codex tanto apprezzato da Marziale aveva quindi fatto molta strada da Roma. Arma di Taggia – ciascuno dei due cartoni che costituiscono la copertina viene chiamato piatto. Tutte le opere, così si meravigliava Marziale in uno dei suoi epigrammi: l’Eneide da sola avrebbe richiesto almeno quattro o più rotoli. After we exclude serials, i ritrovamenti egiziani ci permettono di tracciare il graduale rimpiazzo del rotolo da parte del codice.

La “quarta di copertina” o “copertina posteriore” o “piatto inferiore” è l’ultima faccia della copertina – la scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. Un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, gli scribi ne aggiungevano altre, uRL consultato il 15 agosto 2010. Il colophon o colofone, con la meccanizzazione e la diffusione dell’industria tipografica vengono introdotti altri tipi di legature e coperte, lamiere di metallo. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Sono le carte di apertura e chiusura del libro vero e proprio, sono noti come incunaboli. Poiché la pergamena secca tende ad assumere la forma che aveva prima della trasformazione, il che rendeva i libri costosi e relativamente rari.